venerdì 20 giugno 2025

Felix insegna...la famiglia come dovrebbe essere

 Cinque pelosetti,

Pelosetti


all' improvviso, apparsi dal nulla. Si sono impiantati nel giardinetto di fronte al mio condominio. Hanno trovato una zona protetta da una recinzione e vi hanno preso residenza: papà, mamma e tre piccoletti. Una vera e propria famigliola di gatti.

Ogni tanto porto loro qualcosa e resto a guardarli ammirato. Non sembrano neanche "animali" se avessero la parola sarebbero delle persone vere e proprie. O forse già lo sono travestite da felini.
La loro famiglia, istintivamente, ha delineato i ruoli: la mamma nutre allattando i piccoli e li tiene d' occhio, il papà procura il cibo come può e difende il nucleo e il territorio. Più volte l' ho visto cacciare via altri gatti intrusi. 
Questa cosa mi ha fatto davvero riflettere su tutto quello che accade in giro.
Famiglie sfasciate, figli sbattuti da una parte all' altra e quando le famiglie devono essere protette da uomini che invece dovrebbero essere i custodi della tranquillità domestica, diventa tutto molto triste e inquietante.
È possibile che i gatti senza nessuna cultura sentano la responsabilità dell' unione famigliare e si organizzano in questo modo e noi con tutto il nostro sapere e tutta la nostra sapienza abbiamo perso il senso, la temperanza, la gioia di essere responsabili del benessere della prole, della tranquillità di queste creature indifese.


E inutile! Gli animali sono migliori, non confondono il necessario con l' importante. A loro non importa la carriera, le auto, i vestiti. Si amano senza pretese, si aiutano, si sostengono a vicenda. Istintivamente sanno quello che davvero sia importante e lo difendono. 
Mi hanno né scarpe né berretto eppure fanno molta più strada di me.

P.s. nella foto il micio rosso è il maschio. Il piccolo si sente al sicuro.





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